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software libero

  • 25/10/2013 - 01:10

    Sabato 26 Ottobre si è tenuta la tredicesima edizione del Linux Day, la principale manifestazione di promozione di GNU/Linux e del software libero in Italia: 107 appuntamenti nelle maggiori città italiane per conoscere, capire, condividere ed approfondire un movimento, quello del free software, che ha cambiato e continua a cambiare il mondo.

     

    Il tema di quest’anno è stato Innovazione. Di Tutti. Per Tutti. Perché il software libero non è un'alternativa low cost a quello proprietario, ma fulcro del progresso tecnologico.”

     

    L'evento arriva in un momento particolarmente positivo per il software libero in Italia, che viene adottato sempre più spesso e in modo sempre più ampio sia dalle pubbliche amministrazioni sia dalle aziende private, per i vantaggi che apporta in termini di contenimento della spesa, di sicurezza e di privacy.

     

    KELYON come è tradizione fin dalla sua nascita sostiene le associazioni impegnate nella divulgazione e promozione del software libero e delle libertà sulla rete partecipando alle edizioni di Napoli e Benevento del Linux Day.

     

    A Napoli presso l'Istituto Tecnico Industriale Augusto Righi, in Viale Kennedy 112, nell’ambito del Linux Day organizzato dal Nalug - Napoli GNU/Linux Users Group (http://www.linuxdaynapoli.org/it) con il patrocinio tra gli altri del Comune di Napoli, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN – sezione di Napoli e dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, KELYON ha tenuto un intervento sullo sviluppo di dispositivi medici software, nuova frontiera nell’assistenza sanitaria, utilizzando il Content Management Framework Drupal.

     

    A Benevento, presso la sala G. Vergineo del Museo del Sannio in Piazza Matteotti, KELYON è intervenuta all’evento organizzato dall’Associazione LILIS - Laboratorio per l’Informatica Libera Sannita con la collaborazione di Informatici Senza Frontiere e con il patrocinio della Provincia di Benevento (http://www.lilis.it/notizie/gnulinux-day-2013), parlando dell’innovazione che si può realizzare nella PA con un framework quale è Drupal.

    Basiamo tutta la nostra offerta sulle tecnologie open – ha dichiarato Gaetano CafieroAmministratore Unico di KELYONne condividiamo la filosofia e siamo impegnati nella loro diffusione. Per questo motivo riteniamo di fondamentale importanza questa giornata. Il software libero rappresenta il modo migliore per fare innovazione e i risultati che KELYON sta conseguendo anche sul mercato internazionale ne sono la migliore dimostrazione.”

     

     

  • 18/02/2013 - 14:24

    Nel novembre scorso la Città di Monaco di Baviera ha stimato in oltre 10milioni di euro di risparmio di costi la migrazione al software libero e all'open source per le postazioni di lavoro e per la produttività degli uffici. L'amministrazione cittadina ha migrato 13.000 computer da Windows NT4 e Microsoft Office 97 ad Ubuntu (customizzato) e ad OpenOffice, come parte di un progetto chiamato LiMux. 2.000 postazioni girano ancora su Windows ma usano OpenOffice. La migrazione è iniziata nel 2004 e finirà nell'autunno di quest'anno.

    Secondo l'Ammistrazione di Monaco il progetto sarebbe costato 23 mln di euro, rispetto ai 34 mln stimati se l'Amministrazione fosse rimasta legata a Windows e a MS Office. I dati dell'Ammistrazione cittadina sono stati contestati da un studio di HP fatto per Microsoft, nel quale si denuncia che il progetto LiMux sarebbe costato 60.6 mln di euro, mentre  il passaggio a Microsoft XP e MS Office sarebbe costato solo 17 mln.

    Stefan Hauf, capoufficio stampa della Città di Monaco sostiene che il report Microsoft/HP si basa su parecchi assunti fallaci.

    Secondo Hauf, il report HP dà per assunto che i costi di supporto per 12.000 utenti del sistema operativo LiMux sarebbero partiti dal 2003. Questo non è corretto perché la migrazione è iniziata solo nel 2004 e solo quest'anno toccherà il numero di 13.000 utenti. Inoltre il report ha sovrastimato il numero dello staff del dipartimento IT che ha lavorato al progetto, considerato in 1000 unità, che è il numero totale degli impiegati del settore IT.

    Sempre secondo Hauf, il costo per migrare verso Linux le altre business applications, stimato da Microsoft in decine di milioni di euro, è oltremodo esagerato, perché il report riconosce l'entità di quante e quali applicazioni web-based possono essere utilizzate su LiMux senza modifiche significative. 

    Infine, il modo con cui il report caratterizza i costi relativi all'hardware di LiMux rispetto a Windows non è accurato. Paragonare LiMux, che è basato su Ubuntu 10.04, a Windows XP è un errore, perché le funzionalità di LiMux sono molto più vicine a Windows 7 con cui dovrebbe essere confrontato. Ma questo il report non lo fa.

    Per tutti questi motivi, Hauf è laconico: 'il report di HP non può essere considerato uno studio scientifico'.

    Al di là delle polemiche e degli interessi di parte, sosteniamo la scelta della Città di Monaco, la prima in Europa a scegliere in maniera così convinta e massiva il software libero e l'Open Source. Un modello di sviluppo tecnologico per l'Unione Europea e le PA del continente. 

  • 26/10/2012 - 06:42

    Sabato 27 ottobre 2012 in tutta Italia si è tenuto il Linux Day 2012, la giornata dedicata alla diffusione e alle idee alla base del software libero.

    Come negli anni precedenti Kelyon, azienda che fonda il suo core business sulla filosofia open source, è stata orgogliosamente main sponsor dell’edizione napoletana del Linux Day. Organizzata dall’associazione Nalug, quest’anno si è tenuta alla Facoltà di Ingegneria della Federico II, a partire dalle ore 10.00.

    Kelyon, come negli anni precedenti, ha tenuto un talk per dimostrare i vantaggi dell’utilizzo del software libero nelle Aziende e nella PA. Quest’anno, in particolare, è stato presentato il lavoro di Kelyon presso Enea nell’impiego dell’open source nelle aree infrastrutturali di elevata criticità: gestione data center, monitoraggio, cloud computing, VoIP.

     

    Non solo. Kelyon ha partecipato anche all’edizione beneventana del Linux Day, organizzata da Lilis, che si è tenuta presso la Camera di Commercio di Benevento a partire dalle ore 16.00.

    Nel programma previsto, Kelyon ha tenuto un talk sugli Open Data e sui vantaggi che derivano per la Pubblica Amministrazione in termini di apertura, accessibilità, trasparenza.

    Crediamo fortemente nei valori della collaborazione e della condivisione che sono alla base dell'approccio Open Source – ha dichiarato Gaetano Cafiero, amministratore di Kelyon - e siamo convinti che l'applicazione di tecniche di collaborazione tipiche delle comunità possa contribuire ad innovare profondamente i processi produttivi all'interno delle organizzazioni. Con questo spirito e con questo approccio partecipiamo e sosteniamo ormai da anni il Linux day. Per noi è un evento a cui ormai non possiamo rinunciare”.

     

  • 12/12/2011 - 19:41

    Nella Commissione Bilancio di oggi l'unico emendamento approvato alla Manovra finanziaria è quello che obbliga tutte le amministrazioni pubbliche alla valutazione del software libero nei loro bandi di gara per le forniture software.

     

     

    Cosa significa? Si riconosce nel nostro ordinamento la necessità per le amministrazioni pubbliche di tenere in considerazione non solo l'economicità ma anche l'impatto che il software stesso ha sulla nostra società sempre più tecnologica dal punto di vista dei diritti fondamentali dei cittadini e delle imprese che vogliono innovare.

     

    E questo può essere una spinta fortissima per lo sviluppo dell'ICT anche in Italia, muovendosi verso la "liberalizzazione" di un settore dove troppo spesso la chiusura di conoscenze tecniche e scientifiche è un freno per l'innovazione e per l'entrata nel mercato di nuovi soggetti.

     

    Per noi che abbiamo investito tempo e risorse sulle tecnologie open source è una grande soddisfazione e allo stesso tempo una grandissima opportunità di sviluppare innovazione per le Pubbliche Amministrazioni che con coraggio e lungimiranza scelgono il software libero.

  • 09/12/2011 - 02:07

    Che il Software Libero rappresenti un indubbio vantaggio per imprese ed enti che lo adottano è un dato ormai assodato.

    Parimenti però è indubbio che serva un'azione forte di promozione verso utenti e stakeholder per aumentarne la diffusione e vincere pregiudizi e falsi convincimenti.

    Serve sopratutto un'azione di sistema tra le imprese del settore per far sentire la propria voce e favorire con ogni mezzo lo sviluppo ed il progresso dell'industria del Software Libero in Italia.

     

    E' per questi motivi che è nata la scorsa settimana a Roma, per iniziativa di alcuni soci fondatori tra cui noi di KELYON, l'Associazione Imprese Software Libero.

     

     

    Siamo orgogliosi di farne parte e, come componenti del Consiglio Direttivo, insieme al Presidente Prof. Raffaele Meo, alla Vicepresidente Flavia Marzano e agli altri consiglieri ci impegneremo per sostenere e tutelare le imprese che realizzano, pubblicano e/o distribuiscono Software Libero, o che forniscono servizi ad esso connessi.

     

    Riteniamo che l'Associazione, debba supportare le imprese che realizzano o distribuiscono Software Libero nello svolgimento della propria mission aziendale.

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